Siamo Enrico Balestra, Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padrin, cinque giovani nello spettro autistico che si sono incontrati fra il 2020 e il 2021 nell’ambito di progetti sperimentali di inserimento lavorativo di persone con disabilità promossi dal SIL Ulss 6.
Lavoriamo insieme in un network di cooperative sociali che operano tra Selvazzano Dentro, Saccolongo e Padova (Riesco, L’Iride, Provate, Habile).

La nostra storia inizia nell’autunno del 2020. Il primo lockdown era alle spalle. Ci venne dato un computer, dovevamo provare a occuparci di comunicazione. Eravamo in tre: Enrico Balestra, Ludovico Lancia ed Enrico Ortile. Scrivevamo su dei post-it i nostri pensieri: Enrico B. era prudente, Ludovico contestava, Enrico O. era il secchione. Dopo alcune settimane abbiamo iniziato a raccontarci, a tirare fuori le nostre passioni: i Lego, la scrittura, la curiosità e la voglia di viaggiare e di esplorare, anche semplicemente con la fantasia.

Siamo Enrico Balestra, Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padrin, cinque giovani nello spettro autistico che si sono incontrati fra il 2020 e il 2021 nell’ambito di progetti sperimentali di inserimento lavorativo di persone con disabilità promossi dal SIL Ulss 6.
Lavoriamo insieme in un network di cooperative sociali che operano tra Selvazzano Dentro, Saccolongo e Padova (Riesco, L’Iride, Provate, Habile).

La nostra storia inizia nell’autunno del 2020. Il primo lockdown era alle spalle. Ci venne dato un computer, dovevamo provare a occuparci di comunicazione. Eravamo in tre: Enrico Balestra, Ludovico Lancia ed Enrico Ortile. Scrivevamo su dei post-it i nostri pensieri: Enrico B. era prudente, Ludovico contestava, Enrico O. era il secchione. Dopo alcune settimane abbiamo iniziato a raccontarci, a tirare fuori le nostre passioni: i Lego, la scrittura, la curiosità e la voglia di viaggiare e di esplorare, anche semplicemente con la fantasia.

In quel momento abbiamo capito che forse non dovevamo nasconderci. E ci è stato rivelato che ciò che ci piaceva era prezioso, importava, meritava di essere evidenziato. E non ci siamo fermati. Dopo alcuni mesi abbiamo incrociato l’energia frizzante (fin troppo) di Nicola Barzon. Ad ottobre del 2021 è arrivato il creativo Alessandro Padrin. Nel 2022 abbiamo incontrato il campione paralimpico di handbike Damiano Marini, con lui abbiamo iniziato a fare tappe nelle scuole, e poi siamo stati a Milano, a Roma, a Bruxelles.

In quel momento abbiamo capito che forse non dovevamo nasconderci. E ci è stato rivelato che ciò che ci piaceva era prezioso, importava, meritava di essere evidenziato. E non ci siamo fermati. Dopo alcuni mesi abbiamo incrociato l’energia frizzante (fin troppo) di Nicola Barzon. Ad ottobre del 2021 è arrivato il creativo Alessandro Padrin. Nel 2022 abbiamo incontrato il campione paralimpico di handbike Damiano Marini, con lui abbiamo iniziato a fare tappe nelle scuole, e poi siamo stati a Milano, a Roma, a Bruxelles.

siamo una

squadra

squadra

in cui ciascuno ha trovato
la sua dimensione di espressione

Enrico B.

con le rampe di mattoncini colorati e riciclati

Nicola

con i video sulle sue avventure

Ludovico

con i suoi libri

Enrico O.

con i suoi racconti

Alessandro

con le sue opere d’arte e la sua immaginazione ritrovata

Enrico B.

con le rampe di mattoncini colorati e riciclati

Nicola

con i video sulle sue avventure

Ludovico

con i suoi libri

Enrico O.

con i suoi racconti

Alessandro

con le sue opere d’arte e la sua immaginazione ritrovata

il coordinatore

Sebastiano Rizzardi

Laurea in legge, editore, dopo una esperienza decennale nella comunicazione politica e istituzionale fra Venezia, Roma e Bruxelles, nel 2019 è entrato nel mondo della cooperazione sociale. Dice che i Talents gli hanno “tolto” la vita, in realtà – come ogni incontro autentico – gliel’hanno trasformata. Con loro ha deciso di frequentare il principio “nessuna omissione di cultura”: arte, letteratura, pensiero, filosofia possono essere chiavi di inclusione e creare contesti efficaci nel liberare talenti lì dove sembravano inesistenti.

il coordinatore

Sebastiano Rizzardi

Laurea in legge, editore, dopo una esperienza decennale nella comunicazione politica e istituzionale fra Venezia, Roma e Bruxelles, nel 2019 è entrato nel mondo della cooperazione sociale. Dice che i Talents gli hanno “tolto” la vita, in realtà – come ogni incontro autentico – gliel’hanno trasformata. Con loro ha deciso di frequentare il principio “nessuna omissione di cultura”: arte, letteratura, pensiero, filosofia possono essere chiavi di inclusione e creare contesti efficaci nel liberare talenti lì dove sembravano inesistenti.

IL TESTIMONIAL

Damiano Marini

Laureato in ingegneria elettrotecnica all’Università di Padova. 

Nel 2013 è stato vittima di un incidente stradale che ne ha compromesso l’uso delle gambe. Da allora ha abbracciato lo sport paralimpico diventando nel 2023 Campione Italiano di Handbike (cat.MH4) e partecipando ad alcune gare di coppa del Mondo.
Nel 2022 ha pubblicato, dopo 2 anni di lavoro, il suo primo romanzo “La musica è nella mia testa” (lo trovate qui). Sempre nel 2022 ha incontrato i Talents e li ha convinti ad iniziare a portare la loro storia nelle scuole. Insieme a Damiano i Talents hanno incontrato oltre 10.000 ragazze e ragazzi in tutta Italia. Non raccontano la disabilità, ma quello che sanno essere e fare.

la mia intervista

IL TESTIMONIAL

Damiano Marini

Laureato in ingegneria elettrotecnica all’Università di Padova. 

Nel 2013 è stato vittima di un incidente stradale che ne ha compromesso l’uso delle gambe. Da allora ha abbracciato lo sport paralimpico diventando nel 2023 Campione Italiano di Handbike (cat.MH4) e partecipando ad alcune gare di coppa del Mondo.
Nel 2022 ha pubblicato, dopo 2 anni di lavoro, il suo primo romanzo “La musica è nella mia testa” (lo trovate qui). Sempre nel 2022 ha incontrato i Talents e li ha convinti ad iniziare a portare la loro storia nelle scuole. Insieme a Damiano i Talents hanno incontrato oltre 10.000 ragazze e ragazzi in tutta Italia. Non raccontano la disabilità, ma quello che sanno essere e fare.

Seguimi su instagram

il creativo

Addam Orlandin

Grafico e videoeditor veloce e sensibile, porta nei Talents il suo tocco che unisce verità e tenerezza, profondità e bellezza. Con lui il caos dei Talents trova una linea di ordine e compostezza senza perdere l’ebbrezza della fantasia. Ama i tatuaggi e li crea, su Instagram il suo profilo è @verderame.tattoo: il verderame è l’incontro fra il nostro corpo e l’aria che ci viene addosso.

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il creativo

Addam Orlandin

Grafico e videoeditor veloce e sensibile, porta nei Talents il suo tocco che unisce verità e tenerezza, profondità e bellezza. Con lui il caos dei Talents trova una linea di ordine e compostezza senza perdere l’ebbrezza della fantasia. Ama i tatuaggi e li crea, su Instagram il suo profilo è @verderame.tattoo: il verderame è l’incontro fra il nostro corpo e l’aria che ci viene addosso.

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l'educatrice

Sarah Parodi

Generazione Z, è laureata in scienze dell’educazione e formazione. Appassionata di sport inclusivo, disegno e teatro, ha iniziato a seguire i Talents nel 2024, nel corso del tirocinio prelauream, ed ha saputo valorizzare in maniera potente la creatività in particolare di Ludovico, attraverso un incontro che unisce fatalità e magia.

l'educatrice

Sarah Parodi

Generazione Z, è laureata in scienze dell’educazione e formazione. Appassionata di sport inclusivo, disegno e teatro, ha iniziato a seguire i Talents nel 2024, nel corso del tirocinio prelauream, ed ha saputo valorizzare in maniera potente la creatività in particolare di Ludovico, attraverso un incontro che unisce fatalità e magia.

il capoprogetto

Enrico Balestra

Enrico abbatte barriere architettoniche e mentali costruendo rampe con i Lego. È un uomo determinato: con il suo entusiasmo ha raccolto migliaia di mattoncini che gli hanno consentito di realizzare ben 20 rampe. Ha preso l’idea da una nonna tedesca in carrozzina e ha conquistato con i colori dei suoi Lego tv e giornali. Si è preso lo sfizio anche di coordinare dei team building, ha accompagnato migliaia di bambine e bambini in laboratori di costruzione. Perché lo fai, Enrico? “Aiutare le persone con disabilità mi fa sentire vivo”. Il giorno prima di compiere 30 anni, a giugno del 2024, ha firmato il suo primo contratto di lavoro con la coop sociale Provate che coordina il progetto dei Talents.

la mia intervista

il capoprogetto

Enrico Balestra

Enrico abbatte barriere architettoniche e mentali costruendo rampe con i Lego. È un uomo determinato: con il suo entusiasmo ha raccolto migliaia di mattoncini che gli hanno consentito di realizzare ben 20 rampe. Ha preso l’idea da una nonna tedesca in carrozzina e ha conquistato con i colori dei suoi Lego tv e giornali. Si è preso lo sfizio anche di coordinare dei team building, ha accompagnato migliaia di bambine e bambini in laboratori di costruzione. Perché lo fai, Enrico? “Aiutare le persone con disabilità mi fa sentire vivo”. Il giorno prima di compiere 30 anni, a giugno del 2024, ha firmato il suo primo contratto di lavoro con la coop sociale Provate che coordina il progetto dei Talents.

la mia intervista

il videomaker

Nicola Barzon

Nicola, frizzante sui social, desidera che gli si dia retta, che gli si voglia bene. Ha una propensione particolare per il montaggio dei video, ed è di fatto il narratore delle avventure dei colleghi. Nessuno guarda con occhi innamorati come lui, ha una forte propensione alle pubbliche relazioni, dice che porta “caos e gioia”, il suo è un viaggio di slanci e cadute. Alle sue avventure è ispirata la graphic novel “Kairòs”.

la mia intervista

il videomaker

Nicola Barzon

Nicola, frizzante sui social, desidera che gli si dia retta, che gli si voglia bene. Ha una propensione particolare per il montaggio dei video, ed è di fatto il narratore delle avventure dei colleghi. Nessuno guarda con occhi innamorati come lui, ha una forte propensione alle pubbliche relazioni, dice che porta “caos e gioia”, il suo è un viaggio di slanci e cadute. Alle sue avventure è ispirata la graphic novel “Kairòs”.

la mia intervista

lo scrittore

Ludovico Lancia

Ludovico è lo scrittore: autore di “Jack e gli amici” (Cleup), ha presentato in tutto il Veneto e a Roma il suo libro, dimostrando una capacità importante di stare sul palcoscenico. Il suo libro di avventure ispirato ad un videogame dimostra come le persone con sindrome di Asperger siano tutto tranne che un “guscio vuoto”. Con la pagina Instagram @igattidiludo ha vinto la sua ritrosìa nei confronti dei social e prova a raccontarsi nel suo amore per il teatro e la letteratura.

la mia intervista

lo scrittore

Ludovico Lancia

Ludovico è lo scrittore: autore di “Jack e gli amici” (Cleup), ha presentato in tutto il Veneto e a Roma il suo libro, dimostrando una capacità importante di stare sul palcoscenico. Il suo libro di avventure ispirato ad un videogame dimostra come le persone con sindrome di Asperger siano tutto tranne che un “guscio vuoto”. Con la pagina Instagram @igattidiludo ha vinto la sua ritrosìa nei confronti dei social e prova a raccontarsi nel suo amore per il teatro e la letteratura.

la mia intervista

Il narratore

Enrico Ortile

Enrico è un narratore candido, coglie particolari negati alla maggioranza delle persone ed ha un tocco leggero e delizioso nel raccontare le iniziative dei suoi colleghi. Negli eventi dei Talents svolge la parte dell’intervistatore, con arguzia, originalità ed ironia. Ha pubblicato a dicembre del 2023 un suo primo libro: “Anch’io so stare al mondo”. In ufficio spesso mette le cuffie, ascolta la musica, quando c’è bisogno di lui sa essere efficiente. Scrive alle colleghe «Buona giornata» su Telegram: lo fa da quattro anni, ogni giorno. Lui non si è stancato e loro sono felici di questo rito gentile.

la mia intervista

Il narratore

Enrico Ortile

Enrico è un narratore candido, coglie particolari negati alla maggioranza delle persone ed ha un tocco leggero e delizioso nel raccontare le iniziative dei suoi colleghi. Negli eventi dei Talents svolge la parte dell’intervistatore, con arguzia, originalità ed ironia. Ha pubblicato a dicembre del 2023 un suo primo libro: “Anch’io so stare al mondo”. In ufficio spesso mette le cuffie, ascolta la musica, quando c’è bisogno di lui sa essere efficiente. Scrive alle colleghe «Buona giornata» su Telegram: lo fa da quattro anni, ogni giorno. Lui non si è stancato e loro sono felici di questo rito gentile.

la mia intervista

l'artista

Ale Padrin

Ale è l’artista: disegna sul tablet e stampa le sue opere su cartone riciclato, ha lanciato il suo profilo Instagram @bluepandora02 e le sue creazioni sono già state presentate a Padova e a Milano. Ha in programma diverse mostre, fra cui quella al Pedrocchi di gennaio 2025. Sta maturando il suo stile. Lo fa “per sentire se stesso”. Si è raccontato – nei suoi viaggi immaginari – in un libro: “L’immaginazione ritrovata”. Alcune sue opere sono diventate dei quadri in rilievo e sono stati installate in un parco inclusivo a Scampia (Napoli).

la mia intervista

l'artista

Alessandro Padrin

Alessandro è l’artista: disegna sul tablet e stampa le sue opere su cartone riciclato, ha lanciato il suo profilo Instagram Bluepandora02 e le sue creazioni sono già state presentate a Padova e a Milano. Ha in programma diverse mostre, fra cui quella al Pedrocchi di gennaio 2025. Sta maturando il suo stile. Lo fa “per sentire se stesso”. Si è raccontato – nei suoi viaggi immaginari – in un libro: “L’immaginazione ritrovata”. Alcune sue opere sono diventate dei quadri in rilievo e sono stati installate in un parco inclusivo a Scampia (Napoli).

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